“Tomorrow?

As always, just lifted, I will open the window
and I will look at the sky,
this fascinating mysterious sky
that has always been my life,
from military and from journalist.”

E. Bernacca


What will the weather be tomorrow?
Edmondo Bernacca was a weatherman, meteorologist of the Italian Air Force and a journalist. He was the first weatherman to appear on television in Italy in 1955. From 60s to 80s, every evening thousands of Italian families waited for his forecast, to know what the weather would be like for tomorrow. For TV viewers it was a fixed appointment so much that they considered him part of the family. For me, Edmondo Bernacca, was Nonno Mondo: more than just my grandfather, a sort of wizard, a fortune-teller, a mysterious man with big ears and the head full of clouds. He died when I was a child so I keep this fairy-tale imagine of a man with the strange power to be inside that box called television and sitting next to me at the same time. Looking for his secret, I’ve started playing with my imagination, mixing together his world and mine, with photographs and clouds, with nightmares and dreams. Looking for him, I’ve created a new place, an intimate and dreamy place, where we finally met each other. Just looking at the sky, I found him, I found my answer.

And tomorrow? Tomorrow will be clear.

F. Bernacca


Domani?

Come sempre, appena alzato,
aprirò la finestra e guarderò il cielo,
questo cielo misterioso affascinante
che è stato sempre la mia vita,
da militare e da giornalista.

Edmondo Bernacca

Che tempo farà domani?

Edmondo Bernacca era un meteorologo, generale dell’Aeronautica militare e giornalista. E’ stato il primo meteorologo apparso in televisione in Italia nel 1955. Dagli anni ‘60 agli anni ‘80 tutte le sere, migliaia di famiglie di italiani attendevano le sue previsioni, per sapere che tempo avrebbe fatto l’indomani. Per i telespettatori era un appuntamento fisso, tanto da considerare il Colonnello Bernacca come uno di famiglia. Per me Edmondo Bernacca, è sempre stato Nonno Mondo: non solo mio nonno, ma una sorta di mago, un indovino, un uomo misterioso con le orecchie grandissime e la testa piena di nuvole. E’ morto quando ero ancora bambina, per cui mi è rimasta questa immagine fiabesca di un uomo con uno strano potere: essere dentro quella strana scatola chiamata televisione e seduto accanto a me allo stesso tempo. Cercando di scoprire il suo segreto, ho iniziato a giocare con la mia immaginazione, con fotografie e nuvole, con sogni e incubi, per unire il mio mondo e il suo. Cercando mio nonno, ho creato un nuovo spazio, un luogo intimo e leggero dove finalmente ci siamo incontrati. Guardando il cielo, ho trovato Nonno Mondo e anche un pò di me.

E domani? Sarà bel tempo.

F.Bernacca